Il nome suggerisce ben poco – 168 Hours, ma di cosa parliamo esattamente?

Si tratta di uno degli approcci più popolari degli ultimi anni alle tecniche di gestione del tempo a cura di Laura Vanderkam, autrice di diversi libri a tema: in essi condivide con i suoi lettori i risultati degli studi condotti attraverso mesi di interviste e raccolte di opinioni.

Centosessantotto ore non sono altro che le ore di cui disponiamo in una settimana, ma lo sono davvero?
A queste ore vanno infatti sottratte una cinquantina di ore di sonno, alcune ore che dedichiamo alla cura della persona, altre necessarie allo spostamento di luogo in luogo e naturalmente diverse decine, in quota variabile, che rappresentano ore di lavoro.

A conti fatti, oltre due giorni (in termini di tempo speso) su cui non abbiamo controllo.

Lo studio della Vanderkam si concentra sul delineare i punti in comune tra le persone che, vivendo felici, sembrano godere di una gestione del tempo più efficiente del normale.

Il segreto sta nel tracciare una linea di netta separazione tra le nostre priorità ed eventi o attività che possiamo considerare di minore impatto.

Una settimana andata a buon fine è una nella quale invece di lamentare l’assenza di tempo per fare quello che più ci piace, si cerca collocare tempo utile e impegni in un modo che ci permetta di evitare sprechi.
Ciò si ottiene tramite un semplice esame interiore, volendolo così definire, volto a comprendere quali sono davvero le cose che reputiamo importanti nella nostra vita.

Così facendo, qualora si presentassero degli imprevisti che vanno a minare il nostro programma settimanale, è soltanto l’insieme delle attività di minore importanza a esserne in qualche modo intaccato.

Ciò che accomuna tantissime persone è proprio il non riuscire a comprendere come mai avvertono che la loro gestione del tempo non è ottimale, a causa di una routine quotidiana che spesso va a mascherare il problema. Rimandare alcuni impegni di volta in volta, essere propensi a delegare ad altri attività di cui dovremmo occuparci in prima persona, e che poi finiscono col restare in sospeso, sono solo alcuni degli esempi che è possibile menzionare.

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Più consapevoli, più felici, più liberi: non avrete 168 ore a disposizione, ma state sicuri che quelle di cui potete disporre sono più che sufficienti per realizzare ogni vostro progetto!

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Ti auguro una splendida giornata