A volte memorizzare qualcosa è strettamente legato alla quantità di tempo che ci viene concessa per farlo: diventa quindi importante saper distinguere tra memoria immediata e memoria permanente.
Quale delle due conviene adoperare e in quale data situazione?

La memoria immediata

Con memoria immediata facciamo riferimento a un metodo di apprendimento per quelle situazioni in cui non si ha tanto tempo a disposizione.

Poniamo l’esempio di un esame da preparare e pochi giorni per mettersi in pari col programma da studiare: in questo caso ci viene in soccorso l’accesso alla memoria immediata, ovvero quella porzione di memoria permanente che risponde ai nostri stati d’animo.

Possiamo infatti imparare con un ritmo accelerato se ci poniamo in una condizione mentale che predispone a farlo, e le parole chiave qui sono proprio forza di volontà e accettazione. Posso farlo, ne sono in grado!

A prima vista un concetto piuttosto sempliciotto e forse anche banale, non bisogna però sottovalutare gli effetti (benefici e non) che l’auto convincimento esercita su noi stessi.

La memoria permanente

Abbiamo prima definito permanente anche la memoria immediata, e non è sbagliato interpretarla a quel modo: è una permanenza che persiste fin tanto che ci viene utile.

La memoria permanente (per davvero) è invece quella che richiede impegno costante, la memoria che andiamo ad allenare con la stragrande maggioranza delle tecniche moderne per l’apprendimento a lungo termine.

Quella che richiede una mezz’ora di studio per ogni giorno, per la quale organizziamo le sessioni di ripasso generale e quella su cui si basa la suddivisione in priorità.

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Il giornalista Sebastian Leitner, tanto per citarne uno, ha creato un sistema di ripetizione dilazionata che si basa su conoscenza e tempi di riflessione – quei stessi punti chiave su cui si basa l’utilizzo della memoria permanente.

Informazioni che vengono immagazzinate in questa porzione di memoria sono durature, di facile accesso e vanno richiamate con le giuste tempistiche: ripetere troppo spesso può essere dannoso!

È infine importante accertarsi del corretto utilizzo di queste due tipologie di memoria: se quella permanente (le tecniche ad essa legate) sono da prediligere in ogni situazione, la memoria immediata andrebbe intesa come un salvagente per quando si è alle strette.

Non abusate della memoria immediata e cercate rigore in un esercizio quotidiano!

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