La ricerca ai migliori metodi di gestione del tempo finirà col farvi pensare che la maggior parte di essi deriva da un contesto politico, economico o bellico: non a caso stavolta andremo ad approfondire la logica dietro al quadrante di Eisenhower, o scatola della produttività.

Introduzione alla filosofia del Generale

Personalità poliedrica e dotato di una brillante mente da stratega, il generale Eisenhower mise a punto questa tecnica per assicurarsi un altissimo livello di produttività durante il suo doppio mandato di presidenza nella seconda metà del XX secolo.
Obiettivo del quadrante è quello di definire una linea di separazione tra ciò che è urgente e ciò che è importante.

Le urgenze rappresentano ciò che richiede attenzione da parte nostra indipendentemente dal fatto che possa costituire o meno una distrazione dal focus principale: una telefonata può essere lavorativa o di piacere e creare di conseguenza una diversa risposta da parte nostra.

Ciò che è importante è invece l’insieme di tutte quelle azioni che devono sostentarci nel lungo periodo e che contribuiscono al raggiungimento di un obiettivo: la nostra missione.

Utilizzo del quadrante

Il quadrante di Eisenhower funziona come una tabella a doppia entrata: in quella orizzontale abbiamo le entry che delineano importanza e in verticale quelle che sottolineano urgenza.

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Le possibili combinazioni risultano quindi essere:

  1. Importante ed urgente: attività da portare a termine immediatamente

Esempi: fare i compiti per il giorno successivo, preparare da mangiare per la famiglia

  1. Importante ma non urgente: impegno che andrà pianificato per l’immediato futuro

Esempi: pagamento delle bollette in scadenza, stabilire il giorno in cui fare la spesa

  1. Urgente ma non importante: attività che richiede attenzione ma non potendoci sottrarre del tempo utile, si cerca di delegare a qualcuno di competente che possa portarla a termine
  2. Non urgente e non importante: idea da scartare senza pensarci troppo

Esempi: uso smodato dei social…

Semplice, efficace e senza margine di errore.
Il quadrante di Eisenhower è di inestimabile valore non solo per effettuare un controllo della propria vita calibrato sul lungo termine, ma anche per determinare quali sono quelle attività della giornata che dovremmo cestinare.

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