La gestione del tempo inizia quasi sempre da una giusta distribuzione di lavoro e svago.

A tal proposito, è inevitabile una breve introduzione al concetto di timeboxing: si tratta di un insieme di regole che vanno ad agevolare la creazione di un equilibrio individuale, come se si stesse costruendo una cassettiera in cui stipare tutti i nostri impegni a breve e lungo termine.

Tra le tecniche raffinate che prendono in considerazione lo scatolamento del tempo utile e sua suddivisione in intervalli prestabiliti, come non citare l’italianissimo pomodoro?

Come funziona il pomodoro? Un po’ di storia!

[amazon_link asins=’8867025163′ template=’ProductAd’ store=’tempopernoi-21′ marketplace=’IT’ link_id=”]Indubbiamente una delle tecniche di time management più in voga degli ultimi anni: ideata da Francesco Cirillo per agevolare la propria vita universitaria, la tecnica del pomodoro basa il suo successo sulla suddivisione del tempo a nostra disposizione in intervalli di 25 minuti.

Il periodo universitario è spesso caratterizzato da grandi incertezze e può serbare brutte sorprese qualora non si disponga di un metodo efficace.

A volte capita di essere in regola con gli studi, addirittura portarsi avanti col materiale e non riuscire comunque a liberarsi di una sensazione di disagio che sta ad indicare, senza troppi giri di parole, che qualcosa non va.

Il pomodoro, o meglio il timer a forma di pomodoro tipico dell’ambiente casalingo moderno, assume quindi il curioso compito di coach e psicologo – affidatevi a lui e non ve ne pentirete!

Come applicare la tecnica del pomodoro

Nulla di eccessivamente complesso, vi basterà infatti munirvi di un timer e dedicarvi alle vostre mansioni col massimo impegno.
Quando il timer sancisce lo scadere della prima sessione potrete fare una pausa di 5 minuti e dedicarvi al vostro passatempo flash preferito.

Tutto è concesso! L’obiettivo qui è proprio quello di permettervi una leggera distrazione.

Si torna quindi alle faccende da sbrigare alternando sessioni di studio o lavoro da 25 minuti a brevi pause come quella appena descritta: una volta ripetuto il processo per quattro volte la pausa successiva potrà essere estesa sino a 15 minuti.

Se volete concedere una possibilità alla tecnica del pomodoro, il sito Tomato Timer potrà sicuramente tornarvi utile!

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