Quando parliamo di memoria e tecniche di memorizzazione, è importante evidenziare il ruolo che giocano le nostre emozioni nel processo di creazione e distribuzione dei ricordi.

L’associazione emotiva è un percorso di finalizzazione del ricordo. Cosa vuol dire?

Il ricordo in questione viene in primo luogo fotografato grazie alla nostra memoria visiva, ovvero quella di cui ci avvaliamo per registrare buona parte delle informazioni con le quali veniamo a contatto durante la giornata.
Al ricordo viene quindi associata una particolare emozione che è in grado di moltiplicarlo di intensità e di garantire la sua permanenza.

Così come le emozioni ci aiutano a ricordare con facilità, possono anche contribuire ai peggiori problemi di memoria in circolazione: la sensazione di non riuscire ad apprendere nulla dai libri su cui si perde la testa per giorni, spesso e volentieri, è generata da forme di ansia da prestazione o mancanza di motivazione.

Si tratta di emozioni negative che non ci permettono di accedere ai ricordi che vorremmo, a causa di un meccanismo di difesa che ritiene quelle informazioni legate a un momento per noi spiacevole e da dimenticare.

Non a caso la Meditazione è in grado di apportare enormi benefici alla memoria che non solo invecchia più lentamente, ma grazie a un oculato controllo delle proprie emozioni è anche meglio organizzata di quanto lo sarebbe in altre occasioni.

Non dimenticate che con memoria intendiamo qualcosa di sì astratto ma allo stesso tempo concreto, è una libreria con tanto di scaffali in cui riponiamo informazioni e se queste informazioni non vengono organizzate secondo un criterio rischiano di essere perse nella confusione che si genera.

Libri Tecniche di Memoria Amazon

L’associazione emotiva interessa di solito solo la memoria a lungo termine e non quella di apprendimento, nella quale vengono immagazzinate informazioni di cui disporre a breve.

La finalizzazione del ricordo secondo questo criterio permette infine di prepararsi a delle situazioni future che con esso condividono un legame, come potrebbe essere l’aver vinto una spesa gratuita a seguito di una promozione del vostro ipermercato di fiducia.

Grazie a questo evento l’atto del fare la spesa è automaticamente associato a un ricordo felice, ci mette di buon umore e stimola la nostra memoria che diventa più nitida e accessibile.

Non sottovalutate quindi la forza di un ricordo su cui grava un carico emotivo e cercate di approfittare di questo meccanismo, quando vi è possibile, per semplificarvi la giornata!

Bene siamo giunti alla fine di questo articolo, cosa ne pensi? Ti è piaciuto? Hai domande, dubbi, perplessità?
Fammelo sapere scrivendo nei commenti a fine articolo o meglio ancora sulla pagina Facebook!  🙂

Per concludere iscriviti alla newsletter di Tempopernoi, per ricevere tutti i nuovi articoli, tanto materiale esclusivo e gratuito e l’ebook gratuito con la raccolta dei migliori articoli su gestione del tempo, memorizzazione e lettura veloce!!!

Ti auguro una splendida giornata

Fonte foto