Triage è un termine di origine francese utilizzato in contesto medico e bellico per delineare un quadro clinico e le sue priorità.
A quale paziente bisogna prestare cure immediate?
Lo stesso concetto si applica oggi alla tecnica omonima in grado di garantire ottimi risultati nella distribuzione e giusto impiego del nostro tempo durante la giornata.
Il procedimento è davvero semplice: tutti gli impegni della giornata vengono considerati dei pazienti ai quali è necessario prestare attenzione e vengono di conseguenza classificati in tre categorie:

  • Impegni di una certa importanza che non richiedono attenzione immediata
  • Impegni che a conti fatti risultano essere una perdita di tempo
  • Impegni che richiedono un intervento immediato da parte nostra

Ne consegue quindi che la tecnica del triage è volta non solo ad una sana organizzazione della propria giornata ma anche ad un potenziamento delle capacità decisionali di un individuo.

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Inoltre, la tecnica è spesso identificata come un aiuto concreto nella lotta ad altre problematiche decisamente attuali come la gestione dello stato d’ansia e la depressione.

Archiviate queste informazioni da manuale delle giovani marmotte (che è comunque un bene sapere prima di lanciarsi a capofitto in una nuova avventura, la conoscenza è potere!) vediamo quindi come applicare quanto imparato finora nella vita di tutti i giorni.

La tecnica del triage prevede l’uso di colori da assegnare ad ogni possibile situazione della giornata, come dei veri e propri codici di intervento:

  • bianco e verde per impegni di piccola entità
  • giallo per moderata importanza
  • rosso per bisogno impellente di nostra attenzione

Come si traduce questo in pratica?
L’obiettivo è quello di determinare il grado di importanza di un impegno in breve tempo e archiviarlo di conseguenza, motivo per cui rappresenta un ottimo esercizio mentale il poter gestire tutto questo a mente.

Nulla ti vieta però di ricorrere alla fusione del triage con altre tecniche di gestione del tempo come la to-do-list e trasformare quindi il tutto in un esercizio scritto, magari assegnando un evidenziatore di colore diverso ad ogni sezione utilizzata.

Nulla di troppo difficile, vero? I risultati si vedranno in breve tempo!

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Ti auguro una splendida giornata