Essere in grado di prendere appunti è una delle abilità fondamentali per chi segue dei corsi universitari ed è proprio in università, grazie a Walter Pauk, che nasce il metodo Cornell.

In breve, si tratta di un sistema che organizza e facilita la raccolta di informazioni.

Come per la maggior parte delle tecniche di memorizzazione che trovano origine ed un primo successo in ambito scolastico, anche il metodo Cornell parte da un semplice foglio di carta e una penna.

Il foglio viene preventivamente diviso in tre porzioni distinte: una prima linea è tracciata in basso a circa un quarto di altezza complessiva della pagina, la seconda a circa sei centimetri partendo dalla sinistra e tracciata in verticale.

Oppure, potete fare una ricerca lampo sul web e scaricare uno dei centinaia di layout pre-impostati e pronti all’uso!

Come possiamo quindi utilizzare questi fogli per facilitare l’apprendimento?

Durante le lezioni viene utilizzata per lo più la parte a destra, la più corposa, nella quale vengono riportate tutte le nozioni che ritenete importanti.

Un ottimo metodo per stare al passo con le spiegazioni dei professori consiste nel concedersi l’utilizzo di abbreviazioni, in quanto poi i concetti chiave verranno comunque ampliati e saranno sottoposti a revisione.

Particolare importanza è data alle domande: quelle che vengono poste a lezione, quelle che ci facciamo in seguito a una spiegazione complessa, quelle su cui è necessario riflettere.

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Le domande vengono di solito posizionate nella colonna a sinistra e richiamano tutto il contenuto dei nostri appunti: organizzarle in un ordine ben preciso eviterà confusione.

Ci resta quindi da riempire la parte inferiore, che andrà a ospitare un breve riassunto degli argomenti raccolti in precedenza in forma di idee e concetti. Ogni riassunto deve soddisfare una condizione: ciò che ho scritto è comprensibile da qualcuno che legge i miei appunti?

Lo step finale del metodo Cornell prevede lo studio autonomo di quanto raccolto negli appunti, ed è qui che le domande nella parte sinistra diventano importanti: oscurando le nozioni sulla destra, siete in grado di rispondere?

Quando avrete soddisfatto anche questo ultimo obiettivo, vi ritroverete con le idee ben più chiare di prima e degli ottimi appunti!

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